Istituto Tecnico Statale "Cangrande della Scala"

Alternanza Scuola-Lavoro

L'I.T.S. CANGRANDE DELLA SCALA si è sempre confrontato con il territorio e con il mondo delle professioni, e ciò ha spinto l'Istituto ad interagire stabilmente con Enti e soggetti esterni e ad implementare già dal 2005 il Progetto di Alternanza Scuola Lavoro per alunni che frequentano la terza e la quarta classe. L'Alternanza è una metodologia ad alto contenuto formativo che si sviluppa in contesti anche diversi da quello scolastico, così da permettere agli studenti di arricchire e integrare il programma istituzionale, e acquisire competenze in contesti reali.

 

La legge 107/2015 riconosce ai progetti di ASL un valore formativo equivalente tra i percorsi realizzati in azienda e quelli curricolari svolti in aula; l'istituto Cangrande co-progetta con l'azienda ospitante un percorso di esperienze educative culturali e professionali che saranno svolte parte in aula e parte sviluppate ed applicate in ambiente di lavoro; tali esperienze potranno essere "capitalizzabili" in funzione di traguardi formativi successivi; ciò consente di non disperdere il patrimonio personale e le competenze acquisite nel sistema lavorativo. Il raccordo fra scuola, territorio, mondo del lavoro, finalizzato alla realizzazione della ASL, avviene principalmente nell’ambito del Comitato Tecnico Scientifico. (cfr. Funzionigramma ASL).

 

Un tutor aziendale seguirà gli allievi in tutte le fasi dello stage (accoglienza, visione dell'organizzazione aziendale, studio tecnico, conoscenza ed inserimento nel contesto produttivo, ecc) e sarà in stretto contatto con gli operatori dell'Istituzione scolastica con i quali dovrà programmare le attività e definire un modello di monitoraggio e valutazione dell'allievo. La scuola, garantirà la presenza di un reporting assistito delle attività svolte in questa attività da parte di ogni allievo. Al termine dell'esperienza di ASL, sarà possibile raccogliere il repertorio delle attività specifiche svolte da ciascun partecipante attraverso una check list personalizzata quale strumento idoneo a conferire unitarietà e visibilità ai percorsi formativi degli studenti. In azienda potranno essere svolte le seguenti esperienze: sopralluoghi nei cantieri; rilievi topografici e architettonici; utilizzo di programmi CAD; predisposizione degli atti burocratici necessari al rilascio delle autorizzazioni edilizie; Atti catastali (frazionamenti, tipi mappali); relazioni tecniche di accompagnamento al progetto, compilazione modulistica; sicurezza (stesura di un POS), messa in atto di adeguati stili comportamentali e relazionali in ambiente di lavoro. Le considerazioni che emergeranno dall'analisi delle attività di stage saranno oggetto di discussone e confronto fra i rappresentanti del partenariato di progetto: Tutor Esterno e il Tutor Interno assieme al Consiglio di classe. Sono state realizzate delle griglie di osservazione e un questionario di valutazione aziendale che avranno il compito di valutare le competenze relazionali, cognitive, operative e tecnico-professionali.
 
Il Comitato ASL composto da Dirigente scolastico, Docente Referente, Funzione strumentale per l’ASL, e docenti responsabili di dipartimento ha la responsabilità organizzativa, di gestione e controllo della attività di ASL. (cfr. Piano di Miglioramento priorità 4)

Il Dirigente scolastico
Il dirigente scolastico, assistito dai referenti e dai tutors, ha il compito di supervisionare e indirizzare tutte le fasi dell’ASL, facilitando l’individuazione delle imprese e gli enti pubblici e privati disponibili per l’attivazione di percorsi di alternanza scuola lavoro e stipulando convenzioni finalizzate anche a favorire l’orientamento dello studente.

Referente di Istituto per l 'alternanza scuola lavoro
Per facilitare il processo di raccordo tra gli operatori interni ed esterni, per progettare e coordinare le attività previste per l'alternanza il dirigente ha individuato un docente funzione-strumentale per l'alternanza e/o referente di progetto. La funzione strumentale, eventualmente supportata da un gruppo di lavoro, deve garantire il processo di raccordo tra gli operatori interni ed esterni ed individuare le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili per l'attivazione di percorsi di alternanza scuola lavoro. Ha, soprattutto, competenze in tre ambiti: organizzazione a livello di ssistema (organizzazione interna, relazion con le imprese,gestione della documentazione); progettazione dei percorsi formativi; relazioni con altre figure dell'alternanza.

Docente tutor interno
Il consiglio di classe individua i tutors interni che dovranno seguire gli studenti durante il periodo di ASL. Il coordinatore del Consiglio di Classe avrà funzioni anche di coordinamento delle attività dei tutors interni della classe, raccogliendo la documentazione e armonizzando le proposte di valutazione a fine anno scolastico. Per ogni allievo, infatti, sarà elaborato report sull’esperienza svolta e sulle acquisizioni di ciascun allievo, che concorre alla valutazione e alla certificazione delle competenze da parte del Consiglio di Classe. I compiti del tutor interno sono quelli descritti nella Guida operativa per l’ASL del Miur (ottobre 2015). In particolare, il docente tutor Interno elabora, insieme al tutor esterno, il percorso formativo personalizzato che verrà sottoscritto dalle parti coinvolte (scuola, struttura ospitante, studente/soggetti esercenti la potestà genitoriale) definendo con chiarezza gli obiettivi da raggiungere.

 

 - Assiste e guida lo studente nei percorsi di alternanza e ne verifica, in collaborazione con il tutor esterno, il corretto svolgimento;
 - Gestisce le relazioni con il contesto in cui si sviluppa l’esperienza di alternanza scuola lavoro, rapportandosi con il tutor esterno;
 - Riceveranno i feed-back delle attività svolte giornalmente e contenute nella check-list (Progetto formativo) concordata con gli Enti ospitanti attraverso la lettura del Diario di bordo inviato per via telematica;
 - Monitora le attività e affronta le eventuali criticità che dovessero emergere dalle stesse ed eventualmente ne dà comunicazione al docente referente;
 - Valuta, comunica e valorizza gli obiettivi raggiunti e le competenze progressivamente sviluppate dallo studente;
 - Promuove l’attività di valutazione sull’efficacia e la coerenza del percorso di alternanza, da parte dello studente coinvolto;
 - Informa ed aggiorna il Tutor interno del Consiglio di Classe sullo svolgimento dei percorsi, anche ai fini dell’eventuale riallineamento della classe;

 


Il Tutor aziendale:
seguirà l’allievo in tutte le fasi della ASL (accoglienza, visione dell'organizzazione aziendale, studio tecnico, conoscenza ed inserimento nel contesto produttivo, ecc). Sarà in stretto contatto con il docente interno con il quale dovrà programmare l’attività formativa più idonea in relazione all’attività professionale/aziendale e alle necessità formative dell’alunno. Dovrà procedere al monitoraggio e valutazione dell'allievo. Il docente interno, garantirà un reporting assistito delle attività svolte in questa attività da parte di ogni allievo.
 
Valutazione e monitoraggio A.S.L.
Durante tutta esperienza ASL i Docenti interni riceveranno i feed back delle attività svolte giornalmente e contenute nella check list (Progetto formativo) concordata con gli Enti ospitanti attraverso la lettura del Diario di bordo inviato per via telematica. Al rientro in aula, per riconoscere le competenze acquisite dagli studenti, sono state predisposte "Schede di osservazione e valutazione" compilate dai Tutor esterni, idonee ad evidenziare le competenze e il grado di abilità conseguita al termine del percorso formativa aziendale. Le schede tengono conto degli livelli di apprendimento che i docenti interni ed esterni ritengono adeguati per un proficuo approccio al mondo lavorativo; esse valutano le competenze acquisite nell'area tecnico professionale, quelle trasversali e quelle comunicativo-relazionali.

La verifica delle schede approda ad una valutazione che verrà comunicata ai Consigli di Classe di appartenenza degli studenti e attestata nel Diploma di partecipazione al Progetto ASL rilasciata dalla istituzione scolastica. La partecipazione con successo al progetto ASL garantisce allo studente un credito formativo che consente l'incremento del voto di profitto finale. Il Consiglio di classe attesta, nell'apposito riquadro della pagella, l'acquisizione dell'esperienza, che rappresenta, in prospettiva, elemento del curriculum vitae significativo per un più agevole ingresso nel mondo del lavoro. La normativa riconosce all'esperienza ASL la caratteristica di prima fase di apprendistato e di partecipazione all'assolvimento dell'obbligo scolastico.

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